I Was Mother
10 October, 2010
I was mother
Folding your clothes
Blessed, after a sunny day
Silent mother
When there is no joy, not even for humming
And I looked at your lingerie, and no desire
Just a mother that knows when a child becomes a woman
Just the tenderness of us, eternally lost children
I had the scent of your cleanliness on my hands
For hours, while I retreated in this absurd absence of you
I did my chores with diligent patience, holding the pain
Looking down, because there is where the silent pain resides.
alex di martino
10 October 2010
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16 October, 2010 at 5:43 pm
caro alex! che bella! quanto mi manchi! ti penso spesso e irene, quando la vedo, mi fa sempre te, e mi fa ridere tanto. parliamo di te, ti rievochiamo e speriamo che tu stia bene! io sono a new york da l’altro ieri e fino al 25 di novembre, se passi di qui sei il benvenuto. cerco di iscrivere carmine a scuola qui. si e’ rotto di capalbio e ha qui amici che lo possono ospitare inizialmente… vuole fare l’attore e vuole studiare qui, ha solo 14 anni ed e’ il momento migliore, perche’ essendo americano, se inizia ora, poi avra’ la pronuncia giusta per gli standard americani…
16 October, 2010 at 5:45 pm
la tua poesia mi accompagna nel mio compito. sono madre e padre. e non e’ facile. bella e forte. senza essere sommessa. sembra piu’ uno statement…